La molecola e’ oralmente biodisponibile e durante gli studi di fase I si e’ rivelata ben tollerata e senza rilevanti effetti collaterali. ‘ I risultati nell’uomo sono in accordo con i dati preclinici e suggeriscono che FX125L ha un ampio margine di sicurezza’ ha osservato Konstantinos Efthymiopoulos, CEO of Funxional Therapeutics.
La nuova classe di farmaci agisce attraverso l’interazione selettiva con un recettore ben definito e provoca l’inibizione della migrazione delle cellule antinfiammatorie. Tali farmaci potrebbero essere usati per trattamenti antinfiammatori ad ampio spettro, e FX125L e’ il candidato lead di questa nuova classe di molecole.
A.M. |