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Merck Serono: Cladribina in compresse riduce il rischio di ricadute nei pazienti con sclerosi multipla

I dati a due anni di uno studio di Fase III, presentati al 61° convegno annuale dell’AAN, evidenziano risultati positivi.
Merck Serono, divisione di Merck KGaA, ha presentato recentememte i risultati dello studio CLARITY1, uno studio di Fase 3 controllato con placebo, della durata di due anni (96 settimane), che ha utilizzato Cladribina compresse – (la formulazione orale sperimentale della cladribina) - nel trattamento di pazienti con sclerosi multipla (SM) recidivante-remittente.


I risultati di questo studio registrativo dimostrano come un ciclo annuale di trattamento con Cladribina in compresse abbia portato a una riduzione significativa della percentuale di ricadute cliniche, della progressione della disabilità e delle lesioni cerebrali, nonché a un notevole aumento della proporzione di pazienti liberi da ricadute. I dati sono stati presentati per la prima volta nel corso di una relazione orale tenutasi durante il 61° meeting annuale dell’American Academy of Neurology (AAN) a Seattle, (Washington, USA).

Merck Serono ha in programma di richiedere la registrazione di Cladribina compresse all'Agenzia Europea per i Medicinali (EMEA) e alla Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti nella metà del 2009.



A.M.
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