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BACCHE E PREVENZIONE DEI TUMORI

Lamponi neri possono prevenire il cancro alla gola, la crescita lenta di altri tipi di tumore del colon e altri tumori.
Le bacche contengono un numero di agenti che possono favorire la prevenzione dei tumori, come vitamine A, C ed E, calcio e selenio, beta-carotene, α-carotene e luteina, e molti composti fenolici che hanno un elevato potenziale antiossidante.
I fenoli più abbondanti sono i frutti di bosco antocianine, a cui è dovuto il loro tipico colore. In generale, nelle bacche scure il contenuto di antocianine e antiossidanti è elevato.

I componenti del lampone nero possono prevenire il cancro alla gola: ratti alimentati sia con estratti di lampone nero ricchi di antocianine che con il lampone tal quale hanno mostrato una capacità paragonabile nella prevenzione dei tumori dell’esofago.

L'aggiunta del 5 e 10% di polvere di bacche alla dieta degli animali riduce il rischio di sviluppo di cancro della cavità orale, esofago e colon, dal 45-80%. Bacche agiscono anche nella prevenzione dei danni al DNA procurati ai tessuti da sostanze chimiche cancerogene, comprese le sostanze cancerogene presenti nel fumo di tabacco.

Essi possono, inoltre, ridurre il tasso di crescita delle cellule precancerose, agendo anche sulla riduzione dell'espressione di geni associati con la crescita delle cellule.
Le bacche possono anche inibire l'espressione di altri geni associati con lo sviluppo del cancro, compresi i geni coinvolti nei processi infiammatori e nella formazione di nuovi vasi sanguigni (angiogenesi).

In prove preliminari sull'uomo, le bacche sono stati trovati essere ben tollerata a dosi simili a quelle utilizzate negli animali.

Il loro potenziale antiossidante ha trovato conferma anche nella risoluzione dei danni cellulari provocati da radicali liberi.

Alla luce di questi risultati, molti studi clinici sono in corso per determinare l’efficacia terapeutica dell’assunzione di bacche liofilizzate, nel ridurre lo sviluppo di lesioni precancerose nella cavità orale, esofago e colon.

I risultati preliminari suggeriscono che le bacche vanno ad influenzare l'espressione di molti geni comuni sia negli uomini che negli animali.

Un evidente vantaggio di questo approccio alla prevenzione delle malattie è la relativa assenza di tossicità associata a lunghi trattamenti, come il consumo quotidiano di frutti di bosco.

Ora, i ricercatori della “Ohio State Comprehensive Cancer Center” [Gary Stoner et al., Cancer Prevention Research, January 2009] hanno pubblicato i risultati di un studio dove viene evidenziata una diretta relazione fra antociani e prevenzione del cancro.
Stoner e i suoi collaboratori hanno osservato che la relazione di estratti ricchi di antocianine sono efficaci, nei ratti, nel prevenire il cancro all’esofago, nella stessa misura dei lamponi neri tal quali (a parità di concentrazione di antocianine).

I ricercatori hanno anche osservato esiste un’attività anti-cancro anche nella frazione organica insolubile, questo indica un potenziale effetto benefico anche nei composti diversi da antocianine. Sono in corso studi finalizzati all’isolamento di questi nuovi componenti.

Animali alimentati con diete dove non erano presenti antocianine non hanno mostrato effetti benefici.

Lo stesso gruppo di ricerca ha già condotto studi clinici utilizzando bacche intere in polvere, ma i benefici sono stati raggiunti solo quando i pazienti consumavano fino a 60 grammi di polvere al giorno.

Queste osservazioni suggeriscono che per essere efficaci le antocianine devono essere formulate in modo tale da favorire un assorbimento nei tessuti dell’esofago.

Per ulteriori informazioni vedi:


G.G.
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